Ancora qualche ora e il neomelodico che nei suoi ‘successi’ attaccava i pentiti potrà fare ritorno a casa, fra i parenti che già lo acclamano sul web, commossi dalla notizia.

I giudici hanno accolto l’istanza per la quale Tony Marciano potrà lasciare il carcere e passare al regime ‘soft’ dei domiciliari. Difeso dall’avvocato Giuseppe Ricciulli, l’artista che si fece arrestare per quelle ‘dediche’ alla cupola dei Gionta, rientrerà in serata. Insomma, dopo l’interruzione della sua ‘carriera’ dovuta proprio a un brano che a detta degli inquirenti era palesemente a favore della ‘mala’ oplontina,

Tony Marciano potrà probabilmente tornare a dedicarsi alla sua musica, la stessa che in città è stata anche particolarmente apprezzata dagli appassionati del genere, che non hanno mai smesso di incoraggiarlo anche durante la detenzione. Del resto, il buon umore non è mai mancato all’artista, al punto che quando nel luglio 2012 gli investigatori gli strinsero le manette ai polsi tra flash, occhi elettronici e microfoni puntati verso di lui, con ironia affermò che nemmeno a un concerto si sarebbero viste tante telecamere. Ad oggi, Marciano dovrà piuttosto evitare di comporre brani ‘ambigui’.