Il Parco Archeologico di Pompei partecipa all’iniziativa “Il Sogno Reale”. Si tratta di un’iniziativa nata nell’ambito del “Campania Teatro Festival” e che si propone di mettere in luce la scoperta dei luoghi dell’antica Pompei durante che furono oggetto di interesse e di scavi da parte dei Borbone.

Nell’ottica di omaggiare l’importante contributo dato dai Borbone a Pompei, Il Parco Archeologico propone dal 12 giugno al 12 luglio un itinerario tematico dedicato alla scoperta del sito, nell’ambito del quale si segnalano i principali luoghi e gli edifici che hanno fatto la sua storia di archeologia romantica, a partire dalle prime scoperte casuali – rimaste inascoltate – e dagli scavi avviati nel 1748 che aprirono alla “rivelazione pompeiana”.

La dinastia borbonica si lega indissolubilmente alla storia del ritrovamento dell’antica Pompei e al suo successo di “meraviglia” culturale in Europa. Dopo la sua scoperta, l’entusiasmo per i rinvenimenti archeologici nel territorio vesuviano attirò per molto tempo l’interesse di uomini di cultura, viaggiatori e sovrani, nell’ambito del Grand tour straniero.

Con i Borbone fu riportata alla luce una parte significativa della città antica, grazie a scavi organizzati sempre più in estensione, i reperti dissepolti vennero raccolti prima al Museo della Reggia di Portici e poi al Real Museo di Napoli.