L'ufficialità a giugno, poi la grande festa. L'estate 2020 rimarrà per sempre impressa nella giovane storia del Real Rovigliano: gli oplontini hanno finalmente conquistato la Prima Categoria grazie alla media punti raggiunta nel campionato prematuramente interrotto dall'emergenza Coronavirus.

In attesa dei calendari, il presidente Alfredo Albergatore ha voluto parlare della stagione che attende i giallorossi, chiamati ora ad un salto di qualità contro avversari più forti: "La Prima Categoria sarà diversa, ci aspettano squadre toste. Siamo in fase di preparazione: abbiamo ingaggiato una decina di ragazzi del 2000 e cerchiamo altri giovani per aiutarci a migliorare la condizione fisica e calcistica. Sarà il mister poi a fare una selezione, ma ci tengo a precisare che chi non andrà in campo resterà in società a dare una mano. Il nostro è un gruppo di amici".

Il patron ha poi parlato degli obiettivi per la stagione: "Vogliamo fare un campionato a testa alta e competere con tutti senza mai tirarci indietro. La nostra mentalità sarà quella di lottare minuto per minuto, poi il campo darà il verdetto. Il mister sta trasmettendo questo ai nostri giocatori, anche lui vuole crescere come allenatore. E la società lo sostiene".

I giallorossi si stanno allenando allo stadio "Giraud" di Torre Annunziata, affittato anche per le prime partite di campionato. Albergatore ha poi discusso della crisi che ha colpito le piccole squadre, compreso il team oplontino: "E' difficile proseguire, soprattutto per noi che lo facciamo per divertimento. Oltre alle spese per le trasferte e per l'iscrizione al campionato, si aggiungeranno anche quelle inerenti al rischio Coronavirus. Quindi mascherine, termometri e strumenti per la sanificazione di docce, spogliatoi e di tutti i luoghi che utilizzeremo. Per noi è fondamentale fare tutto in sicurezza, anche se costa di più. La passione è passione".