Operazione Golden Goal, sequestrati circa 1 milione di euro in immobili a Francesco Cascone.

I carabinieri di Torre Annunziata hanno dato esecuzione al decreto di confisca e di sequestro di 4 unità immobiliari a carico dell’uomo, già tratto in arresto nell’ottobre 2010 e novembre 2010 nell’ambito dell’indagine condotta dal Nucleo Investigativo oplontino e denominata “Golden Goal”.

Nell’ambito dell’indagine citata, ove sono stati contestati, a vario titolo, i reati di associazione a delinquere di tipo mafioso, trasferimento fraudolento di valori, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, spaccio di sostanze stupefacenti, esercizio di scommesse clandestine, impiego di denaro di illecita provenienza, Cascone è stato inquadrato come responsabile dei reati di usura ed estorsione aggravate dal metodo mafioso.

Le indagini collegate all’attività di prevenzione, hanno permesso di condannare nel 2014 Cascone a 10 anni di carcere e 3mila euro di multa, in quanto colpevole di assidua attività estorsiva in favore del Clan D’Alessandro, egemone sul territorio di Castellammare di Stabia e una pericolosità generica in relazione ad altre pregresse sentenze di condanna per reati contro la persona, contro il patrimonio ed in materia di armi.

Cascone nel tempo avrebbe accumulato beni e valori decisamente sproporzionati rispetto alla capacità reddituale complessivamente espressa dal suo nucleo familiare.

Le indagini hanno consentito, inoltre, di individuare alcune scritture private con le quali si accertava che Cascone avesse titolo nel possesso di due immobili non per effetto di altrettante donazioni, risultate chiaramente simulate, bensì per effetto di un atto oneroso di compravendita.