Torre Annunziata. Rischia l'amputazione di due dita del piede R.G., il 17enne figlio di un noto boss del clan "Gallo-Cavalieri", la cosca camorristica del rione Penniniello. Questo l'ultimo bollettino diramato dai medici dell'ospedale Cardarelli di Napoli, dove il giovane è tuttora ricoverato in prognosi riservata per i postumi di un grave incidente stradale.

L'INCIDENTE. Violentissimo l'impatto che due giorni fa ha coinvolto il 17enne, in sella al suo scooter "SH" intorno alle ore 15 in via Settetermini, al confine con Boscoreale. Il giovane si è schiantato contro un'auto guidata da un 40enne, ora iscritto come atto dovuto nel registro degli indagati per lesioni gravi. L'uomo ha immediatamente soccorso la vittima dell'incidente. "Da solo", ha poi raccontato agli inquirenti, "non ce la facevo. Ho chiamato mio fratello per aiutarmi e poi il 118".

LE INDAGINI. In corso l'inchiesta degli agenti del Commissariato di polizia di Torre Annunziata - agli ordini del primo dirigente Vincenzo Gioia e del vice Elvira Arlì - per ricostruire l'esatta dinamica dell'impatto. Già esclusa l'ipotesi dell'alta velocità. Resta in piedi la pista della possibile manovra errata ad opera di uno dei due conducenti. Attesi per domattina i risultati degli esami tossicologici, che dovranno stabilire se l'unico indagato era alla guida sotto l'effetto di metadone o di altre sostanze tossiche.

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