Contagi di massa nella casa di riposo religiosa a San Giorgio a Cremano, il sindaco passa all’attacco contro le fake news.

Oggi il Sindaco Giorgio Zinno ha realizzato una diretta per informare sul caso i concittadini e assicurare che immediatamente ha contattato l’ASL per organizzare il giusto sostegno alle sorelle, alcune delle quali sono molto anziane e una di esse anche centenaria.

Sono stati tracciati tutti i contatti e si è accertato che si tratta quasi esclusivamente di lavoratori della struttura. La Madre Superiora ha immediatamente fatto fare tamponi per mappare la situazione e ad oggi dopo un giorno già sarebbero soltanto due le sorelle con febbre relativamente alta e le altre risulterebbero positive asintomatiche. Dunque il problema viene seguito dall’ASL in maniera continua.

“In città fin da ieri sono cominciate a girare voci di zona rossa - ha dichiarato il Sindaco Zinno -. Vorrei rassicurare ed esortare qualcuno che sia meglio che non porti avanti notizie e discussioni che sono fuori da qualsiasi normalità. Oggi abbiamo in Campania 27412 positivi in una regione che conta 5,8 milioni di abitanti, cioè abbiamo lo 0,47% di cittadini positivi mentre a San Giorgio, che ha 46mila abitanti, abbiamo a oggi 111 positivi. Sommati alle 70 concittadine suore hanno spostato il numero di positivi a circa 180. Questo non significa che San Giorgio è al di fuori del contagio ma è assolutamente al di sotto della percentuale di contagio della Regione Campania”.

Il Sindaco ha poi confermato l’azione decisa della Polizia Municipale per il controllo del territorio anche fino alle tre di notte nonostante qualche problema di organico e con supporto delle forze dell’Ordine. Sono stati controllati molti ristoratori e elevate alcune multe per assenza di mascherine. Un lavoro intenso per garantire la sicurezza dei cittadini.

Il primo cittadino ha criticato la disposizione che ha tenuto banco, successivamente cancellata, sul problema dell’assembramento, secondo la quale sarebbero dovuti essere i sindaci a bloccare piazze o pezzi di strade delle città. Una decisione che avrebbe creato enormi difficoltà agli abitanti stessi. “Non ascoltiamo le fake news che girano sui siti – ha poi affermato Zinno -. Chi ha cercato di bollare la nostra città come una città pericolosa lo ha fatto o non conoscendo i dati o volendo spargere un po’ di terrore là dove il terrore non va a spasso. Assieme all’ASL stiamo facendo un grande lavoro ma non riusciamo a bloccare tutte le notizie false che vengono messe in giro. Informiamo costantemente i cittadini perché il cittadino informato    sa come difendersi. Raccomando il distanziamento fisico e l’uso della mascherina per poter tenere la città in sicurezza. Si potrà fermare questo momento di difficoltà con la responsabilità e la forza che ha sempre caratterizzato questa comunità”.

il focolaio