Servizio straordinario dei carabinieri contro l'inquinamento ambientale nella zona compresa fra Torre del Greco ed Ercolano.
Sono state controllate a tutto tondo diverse attività produttive per verificare la regolarità delle immissioni in atmosfera, dello scarico di reflui e dello smaltimento di rifiuti.
A Torre del Greco i militari hanno apposto i sigilli a un’area adibita ad autolavaggio ampia 1.400 mq.

Sequestrati anche l’impianto di depurazione, un ponte elevatore di cemento per autotreni e un’imbarcazione. I titolari dell’attività, due 25enni, sono stati denunciati per aver realizzato un lavaggio per auto e autotreni completamente abusivo e per aver installato un impianto di smaltimento di acque reflue bypassando il sistema di depurazione, e scaricando direttamente nelle acque marine.

A Ercolano, invece, è stata sequestrata un’area di 1.000 mq dove era stato realizzato un manufatto abusivo di 50 mq e sversati rifiuti pericolosi (materiale ferroso, scarti edili, pneumatici usati, scarti della lavorazione tessile). È scattata la denuncia per aver effettuato un’attività di raccolta di rifiuti abusiva a carico del 57enne titolare del terreno e di un 48enne del luogo. Il titolare del terreno è stato denunciato anche per abusivismo edilizio.

A Portici, infine, la denuncia è scattata a contro un 47enne titolare di un’officina di riparazione motori al granatello per emissioni in atmosfera (cioè gli scarichi dei motori delle imbarcazioni in riparazione) senza autorizzazioni.