Avevano messo su un vero e proprio traffico internazionale di armi ed elicotteri. E' un altra storia dell'Isis della porta accanto. I coniugi Mario Di Leva e Anna Maria Fontana sono stati prelevati questa mattina dalla loro abitazione di piazza Tanucci, a San Giorgio a Cremano, dalla Guardia di Finanza, su richiesta della Dda di Napoli.

Di Leva, ingegnere edile, era stato soprannominato "Jafaar", per la vicinanza all'islamismo e al presidente iraniano Ahmadinejad ma era la moglie, Anna Maria Fontana, il vero deus ex machina degli affari internazionali e dei rapporti politici con l'estero. In Italia era conosciuta come la “Dama Nera”, al centro di diverse inchieste che coinvolsero anche i Servizi Segreti. Ma Anna Maria Fontana ha un passato politico anche a San Giorgio a Cremano. Consigliera comunale dal 1976 al 1993 e una parentesi da assessore al Personale tra il 1991 e il 1992, quando sindaco della città era Gaetano Punzo. Prima appartenente al PCI, passata poi al PSDI.

Era una famiglia ricca quella Di Leva-Fontana, con interessi in diversi ambiti, anche nel commercio. I coniugi infatti sono proprietari di un locale arabo, lo Sheik Al Arab, che si trova proprio sotto casa loro, specializzato in cucina tipica e spettacoli di danza del ventre, dato in gestione però da 4 mesi. La dama nera, a dispetto del suo appellativo, è invece bionda e prosperosa: a 69 anni è definita “una bella donna, con trascorsi personali agitati”.

Sono molte le storie che si raccontano circa la sua vita personale e i suoi rapporti con personalità in vista. Nella sua abitazione vi erano documenti e computer nei quali potrebbe essere racchiuso passato e presente e che sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza. Le accuse per i coniugi e per uno dei figli sono di traffico internazionale di armi verso Iran e Libia. Secondo la DDA, avrebbero introdotto tra il 2011 e 2015, in paesi soggetti a embargo (Iran e Libia, appunto), fucili di assalto, armi pesanti e mezzi da guerra come carri armati e elicotteri senza le autorizzazioni.

Non appena i coniugi sono entrati nell'auto delle Fiamme Gialle, decine i cittadini che si sono scagliati contro la coppia con appellativi e qualche insulto, mentre Anna Maria Fontana ostentava un sorriso quasi beffardo.

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