Juve Stabia, Carboni: "Ora ci danno tutti per morti. E' l'ora di far tornare un po' di entusiasmo"
Guido Carboni, nuovo tecnico della Juve Stabia è intervenuto in sala stampa per la conferenza di presentazione
15-03-2017 | di Giovanni Sicignano

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Mister Guido Carboni, nuovo allenatore della Juve Stabia, nella conferenza stampa di presentazione ha analizzato il lavoro che lo attende sulla panchina delle Vespe: "Ho avuto modo di vedere poche gare dal vivo, ho visto questa squadra in una gara del girone d'andata. La chiamata è arrivata dal direttore Polito e mi sono catapultato in questa realtà da 24 ore. Da gennaio questa squadra si è persa e dobbiamo ritrovare equilibrio,identità e autostima. C'è poco tempo e dobbiamo dare un senso a questi due mesi. È impensabile che questa squadra possa far bene senza tifosi,società e giornalisti. Cercherò di mettere in campo la mia idea di calcio e grande determinazione. A me non è che due mesi di contratto mi cambiano la vita, ho accettato perchè la squadra mi piace. Questa non é una squadra in salute. Ho trovato una squadra dispiaciuta e io non voglio ragionare a lungo termine. Ho accettato perchè questa squadra mi piaceva. Io dico che non è il modulo che è vincente ma è l'interpretazione del modulo che conta. Ora ci danno tutti per morti, pensano che siamo in caduta libera. Ora dobbiamo far tornare un pò di entusiasmo. Io sono un pò in credito con la fortuna e ho accettato perchè sento di poter dare qualcosa. Come do, pretendo. Se i giocatori mi danno il massimo, io li difendo a spada tratta e ci ho rimesso anche la panchina a Benevento." Durante la presentazione, il nuovo tecnico della Juve Stabia si è soffermato anche sul modulo e sulla condizione fisica di alcuni calciatori gialloblù. "Abbiamo dei problemi già dalla prossima senza Paponi, Ripa e probabilmente Kanoutè - ha puntualizzato l'allenatore - ma ce la mettiamo tutta. Io da ex attaccante ho sempre giocato con 3 attaccanti ma per me conta l'interpretazione. Devo trovare la coperta più adatta per dare sicurezza. Quando i giocatori fanno tante domande, non hanno sicurezze. Dobbiamo recuperare assolutamente Ripa e Atanasov e pensare alla gara di Cosenza. Non sono venuto per due mesi di contratto ma per lavorare come dico io. Voglio che da squadra in caduta libera diventiamo una squadra antipatica. Sul fronte infortunati, Paponi fa oggi l'ecografia per una sospetta lesione e valutiamo. Molti giocatori li conosco e sono forti ma devono dimostrarlo. Il campionato ora entra nel vivo e dobbiamo raddrizzare la barca."
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