Tra poche settimane la libreria di casa dei giovani sangiorgesi diciottenni si arricchirà di un nuovo testo: la “Costituzione Italiana”.

Il testo accompagnerà per sempre la vita di 511 ragazzi che nell'anno 2020 hanno raggiunto o raggiungeranno la maggiore età. La Costituzione verrà consegnata in dono direttamente a casa.

L’iniziativa è stata voluta dall’Amministrazione guidata dal sindaco Giorgio Zinno e dall’assessore alle politiche Giovanili Renato Carcatella. Molte sono le linee di pensiero che tendono verso la reintroduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica e quindi la conoscenza della Costituzione che ne è parte integrante. Un notevole contributo verso questa iniziativa è stato dato dalla recente approvazione del Parlamento Italiano della legge 92 del 20 agosto 2019, che prevede appunto la reintroduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica a decorrere dal 1 settembre del primo anno scolastico successivo alla sua entrata in vigore.

“La Costituzione è la Carta fondamentale più importante del nostro Stato - spiega il sindaco Giorgio Zinno - il testamento politico e culturale, il riferimento per la nostra democrazia e la garanzia dello Stato di diritto. E' un dono che arricchirà la biblioteca personale di ogni giovane uomo e giovane donna della nostra città e uno strumento che consentirà loro di entrare nell’età adulta con la consapevolezza dei propri diritti e doveri e li avvicinerà maggiormente alla istituzioni. I nostri giovani sono una risorsa per la comunità sangiorgese.  A tutti va l'augurio da parte mia e dell'amministrazione affinché possano mettere a frutto la propria conoscenza e i propri talenti".

Ricerche hanno evidenziato che i giovani Italiani ben accettano l’approccio all’educazione civica, ai temi di cittadinanza e di conseguenza alla Costituzione quale sviluppo della conoscenza dei principi e valori inerenti la convivenza e la cittadinanza perché appare chiaro anche a loro che la Costituzione della Repubblica Italiana, racchiude ed esprime il senso della loro appartenenza allo Stato italiano. 

Così l'assessore Renato Carcatella: "È giusto responsabilizzare le nuove generazioni rendendole consapevoli dei diritti e doveri che la nostra Costituzione, in primis, pone. L'iniziativa rappresenta uno stimolo alla partecipazione civica e alla responsabilità individuale dei giovani, proprio nella fase della loro crescita che li vede diventare a tutti gli effetti cittadini con diritti e doveri. L'amministrazione Zinno è da sempre sensibile a questi temi e vicina ai ragazzi. E così continueremo a fare con l'obiettivo di coinvolgere sempre più giovani nella vita comunitaria con la giusta consapevolezza e responsabilità".