Dopo il caso della turista che si è scattata un selfie sul tetto delle Terme Centrali, un altro caso si è verificato negli Scavi di Pompei.

Stamattina, intorno alle 8, l’addetto al servizio di pulizie del Parco si è imbattuto in un estraneo che dormiva all’interno dei bagni del quadriportico dei Teatri, dandone immediata comunicazione al personale di vigilanza.  

Sembrerebbe che sia un giovane di Scafati senza fissa dimora che scavalcando la recinzione di Via Plinio, in prossimità di Porta Stabia, e approfittando della complicità, a sua insaputa, del nuovo sistema di telecamere di controllo, si è introdotto all’interno degli Scavi per cercare un posto dove dormire.  

A riferirlo sono Antonio Pepe della Cisl, Nicola Mascolo di Flp e Michele Cartagine di Unsa. “L’episodio dell’intrusione senza che il nuovo sistema di videosorveglianza lo segnalasse, susseguente quello della mancata segnalazione della tentata rapina di Porta Anfiteatro, è preoccupante per la sicurezza dell’area archeologica di Pompei.

Ed è allarmante, perché conferma le difficoltà del nuovo sistema di telecamere per la videosorveglianza che, di fatto, presenta particolari elementi di criticità nel sistema antiintrusione in concomitanza di eventi rilevanti per la sicurezza e la salvaguardia del sito archeologico.

In entrambi i casi, sia del tentato furto al Bancomat di Porta Anfiteatro sventato dai custodi così come in occasione di questa intrusione non sono state registrati danni ai beni archeologici, grazie all’efficienza del servizio di vigilanza interno, benché ridotto al minimo essenziale a causa della presenza di telecamere, il personale di vigilanza ha garantito la sicurezza del sito archeologico.

Il nostro cruccio è sapere quanto sia costato e quanto dovrà essere ancora speso per questo nuovo impianto di videosorveglianza perché sembra proprio che l’Amministrazione non abbia fatto un buono affare a sostituire il sistema di videosorveglianza in uso precedentemente.

L’unica cosa certa è che, da dati registrati in occasione di intrusioni, il precedente sistema di videosorveglianza è risultato sempre preciso ed efficace, rilevando gli intrusi e allarmando nell’immediatezza gli operatori della Sala Regia della situazione di pericolo, sia per la presenza di intrusi che di mezzi in movimento”.