Torre Annunziata. Serata finale e di premiazioni per  “CortoDino 2014”, il festival del cortometraggio in onore di Dino De Laurentiis e organizzato dall’associazione culturale “Esseoesse”.

E’ stato il presidente della giuria, l’attore Ernesto Mahieux, presente ieri sera con il compositore Ignazio Scassillo e il regista Fabio Massa (in giuria anche l’attrice Nunzia Schiano e l’attore Lello Radice), a premiare il vincitore di questa edizione: un premio che il presidente, Filippo Germano, ha consegnato a Antonio Losito, vincitore della IV edizione con l’opera “A questo punto”.  Secondo classificato Aurelien Leplace con “Le premiere pas”. Terzo posto per Diego Monfredini con l’opera “Malatedda”.  Ospite d’onore della serata, presentata da Ralph Stringile, anche il critico cinematografico della Rai, Tonino Pinto.

Nel corso della serata finale, nell’elegante scenario di Villa Balke, la giuria ha anche premiato il talento campano: Valerio Vestoso è risultato vincitore con il corto “Tacco 12”.

Durante la serata, che ha visto anche proiezione di un breve video della Sidney Film School, sono stati anche assegnati i premi per il CortoDino School, sezione curata dalla professoressa Angela Lucibello e dedicata ai corti realizzati nelle scuole.

Primo premio ex aequo è andato a “Un giorno perfetto” realizzato dagli studenti del Liceo Artistico di Cardito e a “Parte di te” realizzato dagli studenti dell’Isis “Rosario Livatino” di Napoli.

Secondo premio, invece, a “Donne per le donne. Ora basta!” realizzato dagli studenti del “Liceo Pitagora - Croce di Torre Annunziata. Terzo classificato “Unconnected” del Liceo “Quinto Orazio Flacco” di Portici.

Tra le menzioni speciali della rassegna quella come migliore attore a Pietro De Silva per “A questo punto”. Migliore regia, invece, a Fausto Romano per “Cratta”; migliore musica a Cesare Dell’Anna sempre per “Cratta”; migliore sceneggiatura a Valentina Vincenzini per “L’amore corto”.

Nel corso della premiazione un riconoscimento è andato all’attore emergente Gianluca Di Gennaro che ha svelato alla platea  gli ultimi suoi lavori.

Alla fine della serata vi è stata la proiezione del filmato “Tonino Pinto e Eduardo De Laurentiis” con successivo intervento del noto critico cinematografico che ha proiettato la sua intervista a Clint Eastwood. Tonino Pinto, poi, è stato insignito dal presidente del premio Filippo Germano del premio alla carriera.

“E’ stata una manifestazione particolarmente intensa giunta alla sua IV edizione. Realizzare e promuovere Cortodino significa da un lato ricordare le radici di un grandissimo produttore cinematografico originario di Torre Annunziata, dall’altro offrire la possibilità artistica a giovani o filmaker di cimentarsi in un settore importante della cultura italiana. Da tempo i cortometraggi sono una forma d’arte cinematografica con la quale si sono cimentati i più grandi registi e i migliori attori in circolazione. Del resto non è stato un lavoro facile quello di scegliere i migliori tra 1400 opere in gara arrivate da tutto il mondo” queste le parole di Filippo Germano, presidente del premio.

Soddisfatto anche il presidente della giuria, l’attore Ernesto Mahieux, già vincitore del David di Donatello per l’Imbalsamatore: “Sono felice di aver trovato un concorso vero con un’altissima qualità di lavori che sono arrivati da ogni parte d’Italia e del mondo. La dimostrazione che la cinematografia italiana ha un fortissimo bacino dal quale raccogliere spunti e situazioni”.

Foto a cura di Ciro Miele

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