Nonostante il coronavirus, nonostante le truffe che ho subito, io sono ancora qui. Sto costruendo il mio futuro con le mie mani e tanti sacrifici. Spero che il mio esempio possa essere da aiuto ai tanti giovani che oggi sono in grande difficoltà”.

A parlare è Raffaele Mastellone, un 26enne originario di Boscotrecase che ha deciso di mollare tutto, lasciare l’Italia e andare a cercare fortuna altrove. E questa fortuna lui l’ha trovata, nonostante mille difficoltà. “A 21 anni sono andato in Germania. La situazione in Italia era difficile allora, oggi lo è diventata ancor di più. Avevo trovato un lavoro su internet, poi mi resi conto che si trattò di una truffa e rimasi senza una casa e senza un lavoro, in una terra che non conoscevo”.

Ma Raffaele non si è perso d’animo: “La voglia di creare qualcosa di mio era così forte che nonostante mi trovassi senza un tetto sono rimasto qui, iniziando un percorso duro fatti di integrazione e sacrifici”. E dopo 5 anni è riuscito ad aprire un’azienda tutta sua a Bonn, una pizzeria napoletana, assieme al suo socio Gabriele. Ma le difficoltà non sono terminate: “Tre giorni dopo l’apertura del mio locale è arrivato il lockdown – ha spiegato Raffaele – e con molte difficoltà sono riuscito a restare aperto facendo solamente asporto”.

I sacrifici sono stati apprezzati a tal punto dalla popolazione locale che ora, a distanza di 5 mesi, il suo locale è il più amato della zona. “Spaccanapoli”, questo il nome del locale, conta 30 coperti, sempre esauriti, con circa 250 pizze vendute ogni sera, fatte con prodotti esclusivamente italiani, con macchinari e manodopera italiana.

. Il giusto premio dopo anni di sacrifici: “Ne ho passate di tutti i colori – ha continuato Raffaele – ma spero che questi sacrifici siano da esempio per tanti altri giovani che magari oggi si trovano nelle condizioni in cui ero qualche anno fa”.