“La movida resta chiusa: cafoni 0”. Come ogni venerdì Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, ha tenuto il suo solito discorso su Facebook.

Questa settimana si sono tenute le riaperture di quasi tutte le attività. Il presidente ha puntato il dito soprattutto contro i frequentatori della movida. “I locali chiudono alle 23. Dobbiamo tornare a spiegare che non possiamo tornare a fare ciò che facevamo prima. In questi anni sono andati in crescendo comportamenti irragionevoli. Una massificazione alienante anche per il divertimento e la socializzazione. Bisogna avere quest’occasione per avere meno droghe e pasticche. Cancellare l’abitudine a rincretinirsi con i superalcolici che hanno mandato all’ospedale in coma etilico anche dei 13enni. Questi fenomeni hanno assunto una dimensione impressionante. Sarebbe sbagliato generalizzare, ma chiedo controlli più massicci da parte delle forze dell’ordine  per chi fa assembramenti e chi non indossa la mascherina. . Se dobbiamo avere un Paese nel quale rispetto a questi fenomeni tutti giriamo la testa dall’altra parte, questo Paese ritornerà nel disastro dell’epidemia. Sono mesi decisivi per fare in modo che quello che riapriamo lo sia per sempre. E la vita dei nostri cari sia tutelata. Chiedo a tutti uno sforzo straordinario. La nostra politica deve essere questa: zero cafoni. Sono anche vietate le feste in casa. Basta feste, festini e pippe varie”.

Poi ha aggiunto nuove misure. “Per la fine della si prevediamo la ripartenza di palestre, piscine, b&b, zoom attività da diporto e uscite in barca per i residenti della regione. Inoltre per la prossima settimana ci sarà il via libera per gli stabilimenti balneari”.