Lattari. Due piantagioni scoperte dai carabinieri e dalla Forestale, sorvolando con sette elicotteri le montagne dei Lattari: in 'fumo' droga che, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato 25 milioni di euro ai narcos attivi tra Gragnano, Casola e Castellammare di Stabia. E’ il bilancio della maxi-operazione condotta oggi a partire da località Spinola.

Più di quattromila le piante sequestrate, alte fino a tre metri di altezza. Ma con l’aiuto degli elicotteri, arrivati da Pontecagnano, i militari hanno scovato anche un'altra piantagione a Casola. Nel comune più piccolo dei Lattari si nascondevano 3.998 piante, alte tra i cinque e i sei metri, a via Cevane; ulteriori 1150 piante, infine, erano occultate tra i boschi in via del Balzo.

Poco più in là, i carabinieri hanno scovato un capannone con dentro stipati circa 6 chili di marijuana lasciati ad essiccare. Distrutte le piantagioni illegali, toccherà adesso alle indagini avviate dalla magistratura identificare coltivatori e diretti fruitori dell’immenso business, gestito dai clan della zona.

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