''Il 2018 è stato un anno positivo e intenso''. Con queste parole dell'assessore ai Lavori Pubblici Luigi Ammendola si è aperta la conferenza che si è tenuta oggi pomeriggio nella sede del Comune di Torre Annunziata: al centro dei discorsi il resoconto sul 2018 che volge al termine e un occhio già proteso all'anno che verrà.

LE PAROLE DI AMMENDOLA. ''Abbiamo affrontato le tante criticità di questa città, quelle che portano via tempo e risorse'' - ha dichiarato Ammendola, che poi lancia la sfida della giunta torrese per il futuro più immediato: ''Questa città paga la post industrializzazione, ma il nostro obiettivo è restituirle una destinazione turistica''. Prima ancora dei sogni a lungo termine, l'assessore ai Lavori Pubblici pone l'accento sugli obiettivi ravvicinati da raggiungere: ''Vogliamo migliorare i progetti già esistenti, come l'utilizzo di materiali innovativi per i marciapiedi e le arcate delle Ferrovie. Si tratta di un esempio di ciò che abbiamo in mente per aiutare una città che ha bisogno di profondi investimenti e, in alcuni casi, addirittura di nuove norme''.

LE PAROLE DI ASCIONE. L'intervento del sindaco Vincenzo Ascione è sulla sulla medesima falsariga. ''Nel 2018 abbiamo raggiunto tanti obiettivi: dai fondi ricevuti dalla Regione Campania per la messa in opera delle barriere sottomarine, all'appalto che sta andando avanti per il Quartiere I, passando per il contratto di Quartiere II, che con una variante ci consentirà di ristrutturare altre palazzine. Non solo: nonostante qualche ritardo, continuano i lavori per la riqualificazione delle arcate borboniche nell'ambito del progetto Waterfront''. Dopo l'assessore Ammendola, anche il sindaco sottolinea l'importanza di valorizzare ciò che è già presente sul territorio. ''Attraverso il grande progetto Pompei vogliamo riqualificare l'impostazione urbanistica in modo da dare risalto alle risorse archeologiche e naturali di Torre Annunziata''.

Giusy Anna Maria D'Alessio