Castellammare. La Juve Stabia, con una ripresa poco più che discreta, batte il Savoia di Ugolotti. Bianchi incapaci come sempre di reagire dopo il primo schiaffo subito al 12' da Di Carmine, che infila Santurro con un bolide dal limite sotto la traversa. Il portiere ospite ha però le sue colpe, lasciandosi pescare fuori dai pali. Al 24' del secondo tempo, il raddoppio dei padroni di casa porta la firma di Bombagi che, sempre dal limite, punisce di nuovo Santurro con la involontaria assistenza di Di Nunzio.

Per il Savoia è notte fonda, nonostante un primo tempo tutto sommato grintoso. Ugolotti prova a gettare nella mischia l'ex Bologna Cipriani al fianco di Scarpa e Del Sorbo ma è tutto inutile. Gli ospiti perdono anche la testa nel finale, ridotti in 10 per la doppia ammonizione comminata a Di Nunzio. La Juve Stabia, al contrario dei bianchi, vola assestandosi momentaneamente al comando del girone C di Lega Pro (insieme al Benevento, ndr). Decisive le mosse di mister Pancaro che, nella ripresa, cambia volto alla squadra inserendo Vella per Nicastro.

Il derby termina con il gol della bandiera oplontina, frutto della seconda autorete di giornata. Stavolta è Romeo a bucare Pisseri. La velenosissima punizione di capitan Scarpa che quasi pareggia allo scadere (decisiva la super parata del portiere di casa), avrebbe regalato un pari ingiusto al Savoia, svegliatosi solo al 40' della ripresa.

Lo striscione dedicato dalla curva stabiese ad Alfonso Di Nocera, storico tifoso del Savoia e fautore di un gemellaggio tra tifosi ormai sepolto, è solo una magra consolazione nel giorno in cui il Casms vieta un nuovo derby a Torre Annunziata.


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