“Massima attenzione su Castellammare e Torre del Greco, con servizi straordinari di controllo del territorio e approfondire il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese nel corso del Question Time di oggi al Senato all’interrogazione urgente del senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto e sottoscritta dai senatori di Lei Loredana De Petris e Vasco Errano.

Fari puntati sul rischio concreto delle infiltrazioni della malavita nel tessuto economico, sociale e politico sia a Castellammare che a Torre del Greco, già investiti da un pesante disagio a seguito dell’emergenza sanitaria ed economica. Lo scorso 9 aprile c’è stato un approfondimento nel corso del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica: “Si dovrà verificare e valutare – ha continuato il ministro - la sussistenza dei presupposti per procedere all'attivazione delle procedure di scioglimento dei consigli comunali e provinciali (articolo 143 TUEL, ndr). Il Prefetto di Napoli, a breve mi consegnerà una relazione e si valuterà se inviare le commissioni d’accesso”.

Vigilare sulla piane trasparenza delle amministrazioni comunali. E’ questo l’obiettivo che intende raggiungere il prefetto Valentini. “A Castellammare di Stabia – ha concluso Lamorgese - le indagini hanno svelato possibili ingerenze del clan D’Alessandro negli appalti pubblici, riferiti in particolare all’ospedale San Leonardo. A Torre del Greco è stato lo stesso sindaco Giovanni Palomba a chiedere di inviare la commissione d’accesso, dopo le inchieste che hanno accertato compravendite di voti alle ultime elezioni amministrative”.

la reazione

La richiesta