Un protocollo d'intesa sottoscritto tra l'amministrazione comunale, l'Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza per intensificare l'attività di collaborazione, sia sul piano tributario che catastale, affinché il Comune di Napoli possa contrastare il fenomeno dell'evasione e recuperare risorse. Lo scopo dell'intesa è ridurre le tariffe e migliorare i servizi ai cittadini. "È un passaggio importante perché Napoli è una città dove ci sono tanti cittadini onesti - ha affermato il sindaco, Gaetano Manfredi - che pagano le tasse locali ma ci sono anche grandi margini di evasione che poi fanno sì che i servizi non sono all'altezza della sfida e che le tariffe siano così elevate. Oggi le persone oneste pagano anche per chi invece onesto non è. L'accordo punta a combattere questa evasione odiosa che fa un grande danno alla città". L'intesa al momento riguarda il pagamento delle tasse locali ma si sta già lavorando per includere anche la verifica della tassa di soggiorno. Il protocollo prevede la predisposizione di un piano sistematico per lo scambio di dati e informazioni sia nella forma di segnalazioni qualificate che di fornitura di informazioni utili a consentire alle altre parti lo svolgimento dei propri compiti istituzionali. ''Questo protocollo - ha sottolineato Ernesto Maria Ruffini, direttore dell'Agenzia delle Entrate - consente un lavoro congiunto tra questi tre soggetti per mettere a fattor comune le informazioni necessarie per recuperare risorse pubbliche a disposizione del Comune. E' un momento di condivisione di esperienze, di know-how che sicuramente porterà frutti e mi auguro che questa esperienza possa essere imitata anche da altri enti locali''. Per rendere efficace il protocollo d'intesa sarà necessaria l'istituzione di tavoli tecnici a cui parteciperanno funzionari e dirigenti designati dalle parti, che avranno il compito di individuare i filoni di indagine e le modalità tecniche per la realizzazione delle iniziative concordate; di definire modalità di feedback rispetto alle elaborazioni e alle segnalazioni predisposte dal Comune di Napoli al fine di valutare il proseguimento o meno dell'indagine e di migliorare la "qualificazione" delle segnalazioni; analizzare periodicamente i risultati ottenuti; individuare azioni correttive idonee al superamento delle eventuali criticità emergenti, fornendo il massimo supporto all'attività di analisi; dare il massimo impulso alla corretta applicazione dei percorsi di indagine ed elaborare e concordare nuovi percorsi di analisi e operativi che rispettino le finalità di miglioramento della lotta all'evasione, dell'aggiornamento del patrimonio immobiliare comunale e di prevenzione e repressione di frodi in danno dei tributi dell'ente locale. ''La parola chiave di questo accordo - ha concluso il generale Giancarlo Trotta, comandante regionale Campania della Guardia di Finanza - è sinergia collaborativa. Questo documento parla di come mettere a disposizione le conoscenze che ognuno ha per combattere il fenomeno odioso dell'evasione per far tornare ai cittadini risorse per erogare servizi''


Puoi ricevere le notizie de loStrillone.tv direttamente su Whats App. Memorizza il numero 334.919.32.78 e inviaci il messaggio "OK Notizie"