Dal 2020 lo scontrino diventerà un “pass” per partecipare a una lotteria con estrazione mensili e annuali, mentre dal 2021 la possibilità di vincita si moltiplicherà a cadenza settimanale.

E’ la lotteria degli scontrini, l’ultima iniziativa del governo, in accordo con agenzia delle Entrate e agenzia delle Dogane-Monopoli, per combattere l’evasione fiscale.

Ogni mese saranno sorteggiati tre premi: 50mila euro al primo estratto, 30mila al secondo e 10mila al terzo. Mentre per l’estrazione annuale il primo premio varrà un milione di euro. Per partecipare basterà fare un acquisto di almeno un euro e comunicare all’esercente o al commerciante il proprio codice fiscale. Uniche barriere alla partecipazione, bisogna essere maggiorenni e residenti in Italia.

La lotteria dello scontrino premia, inoltre, chi sceglie di pagare con modalità tacciabili, tipo bancomat, carte di credito, App, bonifici o altri strumenti alternativi al contante. La moneta elettronica darà diritto al raddoppio dei biglietti spettanti per l’acquisto effettuato. Di conseguenza raddoppieranno anche le possibilità per essere estratti.

LE VINCITE. I biglietti vincenti saranno determinati sulla base del numero generato da un Random number generator (Rng), verificato da società autorizzate o da un altro centro di ricerca universitario. In ogni modo la lotteria degli scontrini non rientra nel novero dei giochi pubblici (azzardo) in quanto non prevede la partecipazione con puntate in denaro.

La comunicazione della vincita potrà avvenire tramite posta elettronica certificata (Pec) se il consumatore avrà fornito l’informazione con la registrazione al portale della lotteria. In alternativa la buona notizia arriva con raccomandata con avviso di ricevimento, dopo aver individuato l’ultimo domicilio conosciuto del vincitore tramite Anagrafe Tributaria o Anagrafe nazionale della popolazione residente. Ci saranno 90 giorni per reclamare il premio e quelli che non verranno incassati andranno poi ad alimentare il montepremi annuali.