Vittima del Covid nel mondo dell’arte, si è spento il pittore Vito Esposito. L’uomo, molto conosciuto a Torre del Greco, si è spento dopo una vita intera dedicata alla sua famiglia, ai suoi studenti, al territorio, alla sua Arte.

Nato in Libia a Zuara, arrivò a Torre del Greco perché in fuga dalla guerra. Tanti i progetti che aveva in cantiere a favore di Torre del Greco e dei suoi giovani artisti.

Interminabile il suo curriculum: collaborazioni con Alberto Chiancone, nel ’53 alla Galleria del Pincio-Roma (con lo stesso De Corsi), l’anno dopo al Maschio Angioino -Napoli-, nel ’58 mostra di arte giovanile al Palazzo delle esposizioni, nel ‘70 pubblicato sul Bolaffi. Poi, una lunga serie di mostre e di premi in Italia e all’estero, sviluppatesi con crescente successo. Per la sua città adottiva sarà incessante l’impegno attraverso l’insegnamento, la progettazione per la festa dei 4 altari e nel 1999 il progetto del carro trionfale dell'Immacolata.