Niente rievocazione della Madonna della Neve il prossimo 5 agosto a Torre Annunziata. L’annuncio, piuttosto doloroso per i tanti fedeli, è stato fatto da Monsignor Raffaele Russo. Il parroco rettore della Basilica è stato costretto a prendere questa decisione a causa del perdurare dell’emergenza Coronavirus.

Seppure i dati siano più stabili rispetto qualche mese fa, è stato preferito, di concerto con il sindaco Vincenzo Ascione, cancellare per quest'anno la cerimonia della rievocazione del ritrovamento del quadro avvenuta nel 1354 dinanzi lo scoglio di Rovigliano. E' la prima volta che non si terrà dal 1952, quando fu istituita da don Emilio Lambiase.

LE DICHIARAZIONI. “Avevamo pensato a una celebrazione, con ovvio distanziamento, nell’area portuale di Molo Crocelle- ha affermato monsignor Russo- Ma il primo cittadino è preoccupato dall’aumento dei contagi. Così per la prima volta, dopo 19 anni dal mio arrivo in Basilica, non ci sarà il solito 5 agosto. E' stata una decisione difficile, ma la situazione Covid ci ha costretto a prenderla”.

Il parroco rettore ha così presentato un programma più sobrio, che rispetti le norme di sicurezza. “Il prossimo martedì ci sarà una veglia di preghiera, con la Basilica che sarà aperta fino alle 24. Al mattino seguente l’accesso sarà consentito a partire dalle ore 6 e si succederanno varie messe. In serata ci sarà una celebrazione in piazza Pace, con delle sedie che saranno doverosamente distanziate. Infine è stato organizzato un piccolo spettacolo pirotecnico, come segnale di festa. Non mancheranno le dirette Facebook sulla pagina ufficiale della Madonna della Neve”.

La preoccupazione di don Raffaele è verso il prossimo 22 ottobre, giorno della festa patronale a Torre Annunziata. “Ogni anno la Basilica viene praticamente invasa dai fedeli. Per quanto i vescovi stiano impedendo le processioni, dovrà essere messo a punto un servizio d’ordine eccezionale per evitare gli affollamenti”.

Per i riferimenti storici si ringrazia Vincenzo Marasco