Niente luminarie e maxi servizio di sicurezza. Sono solo due delle novità del prossimo 22 ottobre a Torre Annunziata. Come annunciato da Monsignor Raffaele Russo, la consueta processione non ci sarà a causa delle disposizioni anti-Covid, con il Quadro della Madonna della Neve che non si muoverà dalla Basilica.

L’Amministrazione sta comunque organizzandosi in vista della festa votiva. “La cancellazione della processione è il segno del momento difficile che sta vivendo l’intera umanità- ha affermato il sindaco Vincenzo Ascione- Negli ultimi anni si è visto un flusso di persone che è stato eccezionale. Basti ricordare in quanti accorsero al Molo Crocelle”.

Eppure quest’anno erano stati reperiti 55mila euro dalla Città Metropolitana grazie al progetto “Devozioni”, che coinvolgeva anche la rievocazione del 5 agosto. Ed era stato nominato un direttore artistico, nella figura di Gigi Di Luca. “Questi fondi non andranno persi –ha sottolineato il primo cittadino-  Ne sarà utilizzata una minima parte per predisporre un servizio di sicurezza adeguato per i fedeli che si dirigeranno in Basilica”.

Oltre a questo il sindaco Ascione ha parlato delle altre azioni da mettere in campo. “Le luminarie saranno installate soltanto in piazza Giovanni XXIII e stiamo anche provvedendo a reperire degli schermi sui quali saranno proiettati le varie funzioni che si terranno in quei giorni. Per le bancarelle stiamo cercando di capire, a seconda delle richieste, se sono considerate fiere oppure ambulanti su suolo pubblico temporaneo”.

Infine l’invito a tutti i fedeli. “Io sono per la convivenza con il virus e non darò ulteriori restrizioni, rispetto a quelle già emanate dalla Regione Campania. A noi il compito di far rispettare le regole, ma c’è bisogno dell’aiuto da parte di tutti. E’ una festa votiva ed è giusto rendere omaggio alla Madonna della Neve. Ma bisogna saper affrontare questi momenti. Sfruttate anche i mezzi tecnologici che saranno messi a disposizione”.

L'avviso pubblico

La decisione