E’ arrivata anche la reazione politica, per le troppe soste della Madonna della Neve nel corso della Solenne Processione di ieri.

L’AFFONDO DI AMMENDOLA. “Alcune fermate a me non sono piaciute, in futuro bisognerà eliminare le ambiguità”. A riferirlo è Luigi Ammendola, assessore ai lavori pubblici. “Il prossimo anno bisognerà muoversi prima. Quindi se i pescatori avranno necessità fisica di fermarsi oppure sei fedeli avranno delle preghiere particolari da rivolgere alla Madonna, ci sarà una comunicazione alle forze dell’ordine nella quale saranno esplicitati i punti precisi nei quali il Quadro dovrà interrompere il proprio cammino”. Poi ha aggiunto. “Sappiamo bene che la processione passa in un quartiere delicato, dove ogni cosa viene vista con un occhio sospetto. Quindi si dovrà evitare che ciò avvenga anche in futuro”.

LE PAROLE DI ASCIONE. Ha una visione più ‘light’, invece, il sindaco Vincenzo Ascione. “Ritengo che la festa sia andato benissimo e non credo che da parte dei pescatori ci sa stata la volontà di omaggiare qualcuno. Se fosse avvenuto, non avremmo esitato a fermare la processione. Molti fedeli hanno atteso il passaggio del Quadro per chiedere una Grazia e per tale ragione ci sono stati più rallentamenti. Se qualcuno ha notato delle stranezze, vada a segnalare”. Poi uno sguardo già al 2020. “C’è stato nervosismo riguardante il controllo dell’ordine pubblico e non dovrebbe capitare.  Se le soste dovessero diventare un problema, allora modificheremo il programma. Ci tengo a sottolineare che in passato è avvenuto anche di peggio, così la Diocesi ha deciso di indirizzare la processione verso una manifestazione di fede e non altro. Noi abbiamo il compito di agevolare”.

L’OPPOSIZIONE. “Condivido le preoccupazioni del primo dirigente De Salvo – ha affermato il consigliere d’opposizione Pierpaolo Telese- Per adesso non possiamo esprimerci poiché ci sono delle diversità di pensiero sulle soste. Ma qualora dovesse emergere un uso distorto e piegato al male del Quadro si dovranno additare le responsabilità e magari pensare anche ad allontanamenti. Mi auspico per l’anno prossimo una maggiore collaborazione con il clero”.

l'esposto in procura

La processione

La partecipazione

Madonna della Neve