Troppo alto il rischio contagio, la Messa per la Madonna della Neve al Molo Crocelle in programma il 5 agosto non si farà.

E’ questa la decisione maturata a seguito dell’incontro al quale hanno preso parte il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione, il rettore della Basilica della Madonna della Neve Mons. Raffaele Russo, i funzionari del Demanio Regionale e le forze dell’Ordine.

I RISCHI. Troppo alto il rischio di eventuali nuovi contagi sul territorio: “Nel caso in cui si accerti un caso di coronavirus che abbia partecipato alla messa, saremmo costretti a chiudere il porto. Non possiamo accollarci questa responsabilità”, ha spiegato monsignor Raffaele Russo. Dopo il no alla rievocazione storica del ritrovamento del quadro, un altro no a una celebrazione all’aperto, che potesse rispondere al folto numero di devoti alla Vergine Bruna di Torre Annunziata.

GLI EVENTI CONFERMATI. Resta confermata la veglia del 4 agosto a partire dalle ore 21.00 presso la Basilica, con tutte le accortenze del caso e qualche celebrazione in più per il 5 agosto. L’apertura della Basilica è stata fissata alle 6.00, alle 11.00 ci sarà una celebrazione con relativa Supplica alla Madonna della Neve. Nel pomeriggio la chiesa riaprirà alle 16, con una messa alle 17 e un’altra alle ore 19.00 accompagnata da un’orchestra salernitana di 4 elementi “Ensemble Amici del 700 Napoletano - Le più belle colonne sonore del cinema del 900”. La Basilica rimarrà aperta in questi 2 giorni fino a mezzanotte.

LE MISURE DI SICUREZZA. Verranno istituite rigorose misure di sicurezza: i fedeli potranno entrare dall’ingresso e usciranno dalla congrega adiacente alla struttura, obbligatorio l’uso di mascherine e di gel disinfettanti. “Mi è stato promesso un impegno straordinario per il servizio d’ordine in Basilica – ha concluso monsignor Russo – ma faccio comunque un appello ai cittadini. Non rischiamo di rovinare tutto, venerare la Madonna significa anche rispettare queste regole”.

(foto: repertorio)

il sopralluogo

L'annullamento