Gli agenti della Polizia Municipale di Torre Annunziata hanno denunciato e sanzionato 9 nomadi per inottemperanza dell’ordinanza sindacale 184, che prevedeva lo sgombero dello spazio di Largo Macello numero 8. I caschi bianchi, agli ordini del comandante Mario Accardo, hanno notificato la violazione dell’articolo 650 del codice penale a 8 uomini ed una donna, dei quali 4 nati proprio nel vecchio nosocomio oplontino.

L’ORDINANZA. Il 28 ottobre scorso il capo dell’amministrazione, Giosuè Starita, tenendo conto di quanto hanno accertato il comando di polizia locale, il personale dell’Asl Napoli 3 Sud ed i carabinieri, ha firmato l’ordinanza 184. L’atto prevedeva lo sgombero dello spazio occupato dai nomadi in 48 ore (entro per problemi igienico-sanitari. L’inosservanza dell’ordine è punita, appunto, a norma dell’articolo 650, con 3 mesi di reclusione ed una multa fino a 206 euro.

Un atto, quindi, dovuto quello dei vigili. In effetti, stando alle recenti dichiarazioni del primo cittadino, la volontà è quella di “risolvere il problema senza mortificare la sensibilità di nessuno”. Anche il capofamiglia dei 43 residenti, Petrovic Lazo (qui alcune dichiarazioni), si è detto favorevole a lasciare l’area a patto di “uno spazio dove poter stare, dove poter trasferire le nostre famiglie e le nostre cose”.


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La lettera

La reazione

L'ordinanza di sgombero