Il mare di Torre Annunziata è balneabile. Lo ha confermato l’Arpac che ha comunicato i risultati dei prelievi effettuati nei giorni seguenti alle chiazze di melma apparse lungo il litorale oplontino.

Un episodio che provocò la reazione rabbiosa dei cittadini, il divieto di balneazione e un esposto in procura, contro gli sversamenti abusivi nelle acque del litorale.

Questa mattina il sindaco Vincenzo Ascione ha incontrato presso la sede comunale di via Provinciale Schiti i gestori degli stabilimenti balneari del territorio. Sul tavolo della discussione l’episodio incriminato del 12 agosto scorso.

“Oltre ad aver immediatamente scritto una nota agli Enti sovracomunali – spiega il primo cittadino – ho chiesto un maggiore e costante controllo su tutti gli impianti di depurazione e di scarico presenti tra il nostro comune e quello di Torre del Greco e, al contempo, ho ribadito all’Arpac la necessità di effettuare tutte le analisi e gli approfondimenti del caso. Diversi interventi sono già in corso con l’obiettivo di migliorare sempre di più la qualità delle acque, sia lungo il Golfo di Napoli che nel bacino idrografico del fiume Sarno”.

Nel frattempo l’Arpac con una nota del 16 agosto ha comunicato che le acque del litorale di Torre Annunziata sono regolarmente balneabili e che “l’episodio del 12 agosto resta al momento isolato. L’attenzione dei gestori dei lidi e dell’Amministrazione Comunale – ha concluso il sindaco - - resterà alta, e preannunciano sin da adesso che ci costituiremo parte civile nel caso in cui venissero individuate eventuali responsabilità per gli eventi accaduti la scorsa settimana”.

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