L'Arpac promuove la condizione della balneabilità in Campania. Acque pulite per il 97 per cento della costa, ma nel 3 per cento restate c’è anche Torre Annunziata.

"Alla vigilia di Ferragosto, ad oltre metà della stagione estiva, risulta complessivamente più che buona, alla luce delle costanti e capillari campagne di monitoraggio e controllo analitico svolte dalle strutture tecniche dell'Arpac lungo tutta la costa, al netto di perduranti criticità locali e circostanze occasionali (come gli effetti delle forti piogge in alcuni punti) da monitorare sempre con la massima attenzione", sostiene in una nota.

Persiste però il divieto di balneazione per “superamento dei valori limite dei prelievi supplementari e di delimitazioni” a Torre Annunziata, nel tratto di Villa Tiberiade.

''Le acque dei 480 km di costa campana adibiti alla balneazione risultano balneabili per il 97% e il 90% di essi ha ottenuto la classificazione 'eccellente' anche probabilmente per effetto del complessivo miglioramento dei sistemi di depurazione in tutta la regione - dice il direttore generale dell'Arpa Campania Stefano Sorvino - il monitoraggio ordinario lungo le coste del litorale campano continua in modo puntuale anche la prossima settimana secondo la programmazione prevista. In totale l'Agenzia effettua più di 2.500 prelievi all'anno con oltre 5.000 determinazioni analitiche per i parametri che determinano la balneabilità in tutta l'estensione costiera delle province di Caserta, Napoli e Salerno”.

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