Nel corso di una specifica attività di vigilanza marittima, gli uomini della Guardia Costiera corallina hanno proceduto al sequestro di tonno rosso, specie sottoposta a particolare regime di tutela e controllo, ai danni di pescatori abusivi operanti nelle acque di Torre del Greco. I tonnetti sono stati pescati in tempi vietati a causa della chiusura della Campagna Pesca Sportiva ‘Tonno Rosso 2015’.

Questa specie di tonnide è da tempo minacciata dall’eccessivo sfruttamento degli stock ittici presenti nel Mediterraneo come negli Oceani ed è, pertanto, particolarmente tutelata dall’Ordinamento internazionale tramite l’lCCAT (International Commission for Conservation of Atlantic Tuna), un’organizzazione internazionale di cui è parte anche la Comunità Europea.

Per tale motivi i trasgressori, oltre al sequestro del pescato, sono stati immediatamente denunciati alla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata per il mancato rispetto della taglia Minima Consentita e opportunamente verbalizzati per la pesca di Tonno Rosso in  Tempi Vietati.

L’operazione Mare Sicuro, ha visto gli uomini della Capitaneria di Torre del Greco impegnati anche nel controllo e repressione di attività illecite ricollegate alla pesca e relativa commercializzazione di Molluschi Bivalvi in spregio alle vigenti normative di settore avente ad oggetto sia la conservazione degli alimenti in materia igienico sanitaria, sia la commercializzazione degli stessi segnatamente la relativa tracciabilità.

Nello specifico sono stati denunziati alla competente Procura di Torre Annunziata quattro soggetti, responsabili della commercializzazione abusiva di prodotti ittici (Molluschi bivalvi) in cattivo stato di conservazione e senza la benché minima informazione circa la tracciabilità e provenienza dell’alimento.

Le specifiche attività d’indagine e controllo solo nell’ultimo trimestre hanno portato al sequestro di oltre una tonnellata di Molluschi bivalvi.

Inoltre la task-force della Capitaneria nell’ambito delle specifiche competenze in merito al controllo degli spazi Demaniali Marittimi, ha posto in essere una capillare attività di controllo degli spazi portuali che solo nelle ultime due settimane ha portato al deferimento all’autorità giudiziaria del titolare di una concessione marittima in ambito portuale per occupazione abusiva in merito alla realizzazione di strutture non autorizzate. Tali controlli estesi oltretutto al flusso veicolare ed alle ulteriori attività commerciali ivi presenti, hanno visto la contestazione, dall’inizio dell’anno, di oltre 200 verbali amministrativi di cui il 50% contestati nell’ultimo trimestre.

Ulteriori contestazioni di natura sanzionatorio/amministrativa sono state elevate a carico dei gestori dei locali impianti di bunkeraggio portuale per lo svolgimento della propria attività in difformità alle vigenti ordinanze e normative di settore disciplinati oltre che la sicurezza della navigazione anche gli aspetti demaniali marittimi richiamati dal codice della navigazione.