“Attivare un hub per i vaccini al Covid Hospital Boscotrecase”. Savio Marziani, direttore sanitario del Sant’Anna-Madonna della Neve, ha così raccolto la richiesta da parte dei sindacati, che nei giorni scorsi avevano chiesto un punto del presidio vesuviano. Nella giornata di ieri è cominciata la campagna a Nola, ma non è andata in maniera eccellente.

“Penso che abbiano perfettamente i sindacati- ha affermato Marziani- Il fatto che i nostri operatori debbano andare fino alla zona bruniana per vaccinarsi crea un disservizio. Ieri c’è tata una media di attesa altissima, con numeri di vaccinazioni piuttosto bassi. Ricordo che qui a Boscotrecase abbiamo 350 dipendenti, con un personale già qualificato per questo tipo di lavoro. Sarebbe il caso di formare un hub anche qui e in tre o quattro giorni riusciremo a terminare entrambi i dosaggi”.

Nel frattempo continuano a svuotarsi i reparti di subintensiva e di medicina nucleare del Sant’Anna-Madonna della Neve, con 6 pazienti che sono stati dimessi questa mattina. A breve (forse già il prossimo lunedì) è prevista anche l’apertura del nuovo reparto di pneumologia con sala endoscopica, che porterà all’addizione di 40 nuovi posti letto.

Infine l’ultima chiosa del direttore Marziani è sulla scuola. “Credo che gli insegnanti dovrebbero avere una prima copertura. In modo da far ritornare a piccoli passi i ragazzi in sicurezza tra i bianchi”.

L'arrivo

la protesta