“Sono 69 i lavoratori, padri di famiglia, che si sono ritrovati senza lavoro per il silenzio della Pubblica Amministrazione a rilasciare le dovute autorizzazioni per l'apertura della nuova sede. A mettere fine a questa inerzia ci ha pensato il Commissario ad Acta che, sostituendosi a chi di dovere, ha emesso il documento mancante”. E’ il commento del comitato lavoratori del Cmo dopo la notizia dell’autorizzazione al trasferimento della medicina nucleare del Centro Medico Polispecialistico di Torre Annunziata.

L’AUTORIZZAZOINE. “Il commissario ad acta autorizza il trasferimento della struttura sanitaria dalla via Roma n°9/11, ai nuovi locali siti sempre nel comune di Torre Annunziata, alla via Roma n°13/25, con invito alla amministrazioni competenti affinché controllino che nella nuova sede vengano erogate esclusivamente le prestazioni sanitarie per le quali la società Centro Medico Oplonti SRL, medesima, ha ricevuto autorizzazione o quelle per le quali riceverà autorizzazioni in futuro”.

LE REAZIONI. Oltre al comitato Lavoratori, anche i Giovani Democratici di Torre Annunziata si sono espressi: “Speriamo che questa vicenda del Centro Medico Oplonti si risolva al più presto, soprattutto per le decine di lavoratori a rischio - ha spiegato il segretario cittadino dei GD Salvatore Avvisato -. Crediamo fermamente che bisogna tutelare sempre il lavoro e i lavoratori, a prescindere da qualsiasi problematica. Tutto ciò poteva risolversi in tempi più brevi da parte dell’amministrazione e dispiace, soprattutto, che non sia stato possibile affrontare questo argomento nelle opportune sedi di partito”.

la lettera del comitato

l'ok al trasferimento