“L’assenza del mercato del pesce delle festività natalizie è una sconfitta per tutti. Lavoreremo già da ora per far sì che questo non accada più”. L’assessore al ramo Bruno Orrico commenta così lo stop ad uno degli appuntamenti più tradizionali per Torre Annunziata: il mercato del pesce.

Dopo oltre 30 anni, quindi, l’appuntamento di Natale e Capodanno più atteso dalla cittadinanza non si sarà. “Pur avendo sollecitato associazioni e cittadini – ha spiegato l’assessore Orrico – le uniche domande che ci sono pervenute non avevano nemmeno titoli e licenze per poter esercitare nel rispetto delle regole”.

Evento storico per la città che vede nelle due antivigilie i momenti clou di quello che da sempre ha caratterizzato la storia di Oplonti. La città, infatti, fin dalla sua epoca romana è stata il porto commerciale della vicina Pompei e la tradizione marinara ha poi fatto il resto.

“Torre Annunziata è famosa nel mondo per due cose – ha commentato Orrico – ovvero l’oro bianco e il mercato del pesce. Questo insuccesso – ha promesso - ci farà da stimolo per organizzare l’anno prossimo una vera e propria sagra del pesce che possa riconciliarsi con quanto accaduto quest’anno. Come? Organizzerò appuntamenti ogni mese con associazioni e cittadini, facendo rete e agendo nel pieno rispetto delle regole”.

Il caso