Il monito di Papa Francesco sull’accoglienza dei migranti è già oggetto di discussione nel mondo ecclesiale. Uno dei primi a raccogliere l’invito è stato Monsignor Francesco Alfano, arcivescovo della diocesi di Sorrento e Castellammare di Stabia. "Ci stiamo organizzando per vedere come rispondere all'invito del Papa nei cui confronti siamo attenti e preoccupati di fare il possibile".

In arrivo soprattutto dall'Africa, i migranti che vengono ospitati nei comuni di Castellammare di Stabia, dei Monti Lattari e della Penisola sorrentina sono oggetto di frequenti richieste annunciate dai parroci al termine delle celebrazioni domenicali. Le offerte dei fedeli sono state davvero molto parsimoniose, tanto che dall’altare più volte sono stati invitati a non portare più indumenti, coperte e beni di ogni genere. ''Questa estate abbiamo risposto a numerose emergenze per gruppi in difficoltà - racconta l'arcivescovo Alfano - A ferragosto, ad esempio. Ora, invece, intendiamo fare scattare un piano diffuso e ampliato che speriamo coinvolga anche le famiglie del territorio, per ospitalità limitate nel tempo''.

Fino a oggi, era stata coinvolta la Caritas che ha sede nel centro antico di Castellammare di Stabia. ''Ma anche la collaborazione con l'associazione laica ''La Casa della pace e della non violenza'' del quartiere Santa Caterina funziona molto bene, un rapporto che vorremmo intensificare – concluse Monsignor Alfano - con loro ci siamo resi conto che i più motivati sono sempre i giovani, che con entusiasmo riescono a sensibilizzare gli adulti e le famiglie''.