Minacce ed estorsioni continue a un commercialista della penisola sorrentina. 

Sequestrati conti e beni per un valore di circa 400mila euro a un imprenditore di Castellammare di Stabia. Si tratta di S.C., titolare di un distributore di carburanti attivo a Santa Maria La Carità. 
L’uomo è infatti ritenuto responsabile dei reati di usura ed estorsione. Reati accertati attraverso la scoperta di operazioni finanziarie anomale affiorate nell'ambito di una verifica discale fatta lo scorso 23 aprile a seguito di un altro sequestro preventivo da 320mila euro sempre ai danni dell’uomo. 

La vittima era sotto scacco dal 2013, veniva costretta alla restituzione di 320mila euro, anche attraverso minacce e percosse. Il tutto a fronte di un prestito iniziale di 65mila euro, con tassi, quindi, superiori al 60 per cento. 

Gli inquirenti hanno analizzato le fonti di reddito di tutto il nucleo familiare dell’imprenditore, scoprendo l’elevato tenore di vita, sproporzionato rispetto ai beni dichiarati al Fisco. LA moglie, sebbene formalmente separata dal marito, risultava di fatto intestataria di gran parte dei conti bancari a loro riconducibili. Sono stati quindi congelati tutti i conti bancari per un valore di circa 400mila euro.