Non è passata inosservata la folla, che ha animato via Gino Alfani nonostante le ordinanze restrittive di De Luca. Vincenzo Ascione, sindaco di Torre Annunziata, ha così commentato l’accaduto. “Il pericolo esiste ancora e non possiamo essere irresponsabili. E’ chiaro che i richiami non riescono più a incidere. Avevo firmato delle ordinanze che andavano proprio nella direzione di non creare assembramenti. Capisco anche che la gente sia stanca e abbia necessità di fare una passeggiata, mentre i commercianti non stanno godendo dei guadagni natalizi degli anni scorsi. Ma il diritto alla salute viene sempre prima di tutto”.

Il primo cittadino ha già avviato delle verifiche per sanzionare chi ieri non ha rispettato le regole. “Non vorrei arrivare alla repressione, ma le regole vanno rispettate. E’ un problema di ordine pubblico e capisco anche che pure le forze dell’ordine hanno gli organici decimati dal Covid. Comunque ho già avuto un colloquio con Antonio Virno, comandante della Municipale, per prendere eventuali provvedimenti alla luce di quanto si è visto”.

Infine il solito invito. “So quanto i giovani siano colpiti da questi provvedimenti, ma devono capire che corrono il rischio di portare il virus nelle loro case e far ammalare i loro genitori o i loro nonni. In città la situazione sta migliorando. Siamo sotto i 200 contagi, ma il dato è ancora significativo. Il presidente De Luca ha voluto lanciare un ennesimo segnale di attenzione e non possiamo ignorarlo”.

In barba alle regole