Napoli, commozione e applausi per l’ultimo saluto ad Aniello Scarpati
Il poliziotto era rimasto vittima di un incidente a Torre del Greco
05-11-2025 | di Redazione
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Un lungo e commosso applauso ha accompagnato l’arrivo del feretro di Aniello Scarpati nella chiesa evangelica di Napoli. La bara, avvolta nel Tricolore, è stata accolta dal picchetto d’onore della Polizia di Stato, mentre colleghi, familiari e cittadini hanno reso omaggio all’agente rimasto ucciso a Torre del Greco nella notte tra sabato e domenica, quando la volante sulla quale era in servizio è stata travolta da un suv che ha invaso la corsia opposta.
Il dolore per la tragica scomparsa del poliziotto ha richiamato numerose autorità istituzionali e rappresentanti delle forze dell’ordine. Presenti il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, il capo della Polizia Vittorio Pisani, che ha abbracciato il figlio dell’agente all’ingresso della chiesa, il prefetto di Napoli Michele di Bari, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il questore Maurizio Agricola e l’assessore alla Sicurezza del Comune di Napoli Antonio De Iesu.
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In chiesa anche l’arcivescovo di Napoli, il cardinale Domenico Battaglia, a testimonianza della vicinanza dell’intera comunità cittadina a una famiglia distrutta da una perdita improvvisa e ingiusta.
Commozione, vicinanza e profonda tristezza hanno caratterizzato una cerimonia in cui amici, colleghi e istituzioni hanno voluto stringersi attorno alla famiglia Scarpati, ricordando il sacrificio di un servitore dello Stato caduto nel compimento del proprio dovere.
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