Di rabbia e d’orgoglio. Come una settimana fa all’Olimpico contro la Lazio, il Napoli incamera la seconda vittoria di fila in campionato al termine di una rimonta d’altri tempi, costruita sui nervi di una squadra che davvero dà la sensazione di non voler mollare mai. Non è bastato un Milan tremendamente cinico per guastare la festa alla prima uscita di Ancelotti al cospetto del suo nuovo pubblico. Il “San Paolo”, nonostante polemiche ed attriti, ha risposto presente ed al momento opportuno, sul doppio svantaggio, ha preso per mano gli azzurri, trascinandoli verso la remuntada.

Ma procediamo con ordine. Ancelotti non regala sorprese: in campo lo stesso undici presentato contro la Lazio, unica eccezione l’esordio tra i pali del colombiano Ospina al posto di Karnezis. Schieramento a specchio anche per Gattuso che preferisce Borini a Laxalt ed in avanti lancia dal primo minuto il grande ex Higuain. Avvio promettente da parte di entrambe: il Napoli fa la partita ma non riesce a sfondare sulla trequarti, il Milan si chiude bene e si affida alle invenzioni di Suso per dare man forte al contropiede. Allan è il primo ad impensierire Donnarumma, il suo destro però è debole e termina tra le braccia dell’estremo stabiese. Al primo affondo i rossoneri mettono la freccia. Assist illuminante di Borini per il destro volante di Bonaventura che beffa Ospina per il parziale 0-1. Il Napoli accusa il colpo, tiene il possesso palla senza però pungere in avanti. La prima vera occasione arriva al 39’: pallone sporco indirizzato da Allan su Callejon, destro in drop dello spagnolo fuori di poco. Prima dell’intervallo, giallo in area rossonera: Calabria, nel tentativo di intercettare la sfera di testa, rifila una ginocchiata sulla schiena di Mario Rui, per l’arbitro non ci sono gli estremi per la massima punizione e si va al riposo sullo 0-1.

Avvio di ripresa da crepacuore: il Milan, al secondo tiro nello specchio firma anche il raddoppio. Minuto 49, Higuain dà il via all’azione, grande aggancio di Suso che sere in area l’occorrente Calabria, destro radente che si infila nell’angolino per lo 0-2 ne ammutolisce Fuorigrotta. Partita finita? Macché, il finale è tutto da scrivere. Il “San Paolo” torna a ruggire quattro minuti più tardi: pallone sanguinoso perso da Biglia sul pressing di Milik, Zielinski con un sinistro chirurgico riapre i giochi. La rimonta è ad un passo e si concretizza al 67’. Ancora Zielinski, stavolta con un destro al volo, sorprende Donnarumma per il 2-2 che sa di liberazione. Il Napoli però ha ancora fame e non si accontenta. Ancelotti getta nella mischia Mertens ed è proprio il folletto belga a prendersi la scena. Minuto 80, imbucata geniale si Diawara sul taglio di un irrefrenabile Allan, cioccolatino a centro area per Mertens che di giustezza scrive il sorpasso. Apoteosi al “San Paolo” a dieci minuti dal termine. Le battute finali non regalano patemi d’animo: il Milan ha esaurito le sue forze, bensì è il Napoli a sfiorare il colpo del ko con Mertens prima ed Insigne poi. Poco male per gli azzurri che dopo quattro minuti di recupero possono finalmente esultare: azzurri a punteggio pieno dopo l’avvio choc contro due big quali Lazio e Milan, con merito in vetta alla classifica con La battistrada Juventus. Domenica prossima ultimo impegno prima della sosta per le Nazionali a Genova, sponda Samp.

IL TABELLINO
Napoli-Milan 3-2 (0-1 pt)
Napoli
: Ospina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (73' Luperto), Allan, Hamsik (63' Mertens), Zielinski (72' Diawara), Callejon, Insigne, Milik. All. Ancelotti
Milan: Donnarumma, Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez, Kessie, Biglia (58' Bakayoko), Bonaventura (81' Cutrone), Suso, Borini (70' Laxalt), Higuain. All. Gattuso
Arbitro: Valeri (sez. di Roma)
Marcatori: 15' Bonaventura (M), 49' Calabria (M), 53' e 67' Zielinski (N), 80' Mertens (N).

 

A cura di Francesco Auricchio


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