Silenzio interrotto. Carlo Ancelotti torna a parlare dopo la disfatta di Genova e direttamente dalla sala stampa di Castelvolturno ha presentato la sfida di domani pomeriggio contro la Fiorentina, la prima di un tour de force che vedrà gli azzurri impegnati in sette sfide ufficiali tra campionato e Champions League nel giro di 21 giorni: "Abbiamo avuto tempo di analizzare bene la partita di Genova in queste due settimane. Quello che è mancato non è tanto l’approccio, che ritengo buono, ma la mancata reazione al primo gol. Purtroppo i numeri dicono che subiamo ad ogni tiro in porta. L’attenzione deve essere sui dettagli, anche perché ogni errore commesso lo abbiamo pagato. Se guardiamo le statistiche siamo la squadra che ha subìto meno sinora. Il problema è che ogni disattenzione è costata cara”.

BESTIA...VIOLA. Occhio ai toscani, da sempre avversario ostico, in un San Paolo dove mancherà il colpo d’occhio: “Dobbiamo tenere in considerazione quello che ha fatto sinora la Fiorentina. Ha una rosa forte, una fase offensiva molto valida e rispettiamo molto il nostro avversario anche per l’organizzazione. Cercheremo di offrire un bello spettacolo a coloro che verranno domani così magari parleranno con quelli che non sono venuti affinchè tornino allo stadio la prossima volta. Io sono contentissimo di essere qui perché ho una rosa all’altezza ma anche perchè viviamo un ambiente passionale e molto caloroso verso la squadra”.

INTESA ADL. Non ci sarà il grande pubblico, c’è – eccome – grande empatia con De Laurentiis, pronto ad affidare a vita le chiavi del Napoli al suo allenatore: “E’ un attestato di profonda stima che mi rende orgoglioso e che mi dà molta responsabilità ma anche molta motivazione”.

Foto: sscnapoli.it


Puoi ricevere le notizie de loStrillone.tv direttamente su Whats App. Memorizza il numero 334.919.32.78 e inviaci il messaggio "OK Notizie"