Meno male che c'è Mertens. E' il folletto belga ad evitare il ko ad un minuto dalla fine al termine di una sfida dominata dagli azzurri al cospetto di una Roma certamente cinica ma incapace, soprattutto nella ripresa, di venir fuori dalla propria metà campo.

LAMPO DEL FARAONE. Napoli a trazione anteriore fin dalle prime battute. Ottimo l'impatto al match degli azzurri che fanno la partita, costringendo i capitolini nella propria metà campo. La prima emozione arriva al 7': serpentina ubriacante di Fabian Ruiz che guadagna il centro dell'area, assist al bacio per Insigne che ci prova a botta sicura, Manolas si immola ed in estirada evita il peggio. La Roma si scuote al quarto d'ora di gioco. Ci prova prima Dzeko, destro violento che non termina lontano dal sette. Un giro di lancette ed i giallorossi gelano Fuorigrotta. Manovra avvolgente che si sviluppa tutta sulla destra, rasoterra di Under, velo geniale di Dzeko per l'inserimento di El Shaarawy, piazzato chirurgico con la sfera che bacia il palo e supera docile la linea di porta. Vano il tentativo di Koulibaly, il Napoli è sotto al primo vero tentativo degli uomini di Di Francesco. Reazione d'impeto dei partenopei. Passano quattro minuti, gran sventola di Milik, Olsen si salva come può. Insiste il Napoli, un giro di lancette e stavolta l'estremo svedese si supera sul mancino secco di Hamsik. L'ultimo sussulto dei primi venti minuti lo regala ancora Milik: cross a giro di Mario Rui, il polacco anticipa il diretto avversario ma non inquadra lo specchio d'un soffio. La Roma tira un sospiro di sollievo e poco dopo la mezz'ora sfiora anche il raddoppio. Under in verticale su Dzeko, il bosniaco aggira Ospina e calcia a botta sicura, provvidenziale la respinta di Albion, di testa, sulla linea di porta. Prima dell'intervallo ancora una chance per gli azzurri. Insigne fa tutto da solo, controllo della sfera e conclusione violenta che non trova lo specchio per questione di centimetri.

MERTENS AL FOTOFINISH. Ripresa da subito arrembante. Solito schema: Insigne sul taglio di Callejon, cross preciso dello spagnolo, Olsen è monumentale nell'opporsi, annullando l'inserimento di Milik sul secondo palo. La Roma però non si spaventa ed appena può si rifà avanti. Centro di Kolarov, Under al volo arma involontariamente il destro di Cristante, cuoio sul fondo. L'inerzia è pero tutta a favore dei partenopei che attaccano con coraggio e meriterebbero il pareggio. Callejon ci riprova col solito taglio, Olsen si salva con la complicità del palo. Poi le occasioni migliori capitano sui piedi di Insigne ma per il talento di Frattamaggiore non è serata: prima manda alle stelle un preciso assist di Hamsik, poi sul sinistro illuminante di Mertens, impatta la sfera ma non riesce incredibilmente ad indirizzarla alle spalle di Olsen. Il gol arriva al minuto 74, lo firma Mertens da due passi ma Massa annulla giustamente per offside di Callejon. Il folletto belga è oltre la linea anche al minuto 81, inutile il suo destro vincente che termina in rete ma non vale l'1-1. Le lancette corrono, il Napoli la chiude in avanti ma la lucidità viene meno e tutte le manovre offensive si esauriscono poco oltre gli ultimi venti metri. Sembra ormai finita ma quando meno te lo aspetti arriva il meritato premio. Triangolo in un fazzoletto Insigne-Zielinski-Insigne, cross al centro per Callejon che svirgola ma alle sue spalle spunta Mertens che da due passi firma il sospirato 1-1. Si chiude in parità il posticipo del San Paolo: gli azzurri riescono in extremis ad evitare il ko la Juve però ringrazia e firma un nuovo allungo in classifica.


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