San Leonardo Operazione Verità. E’ questa la richiesta da parte della Fials Asl Na 3 Sud, dopo l’esito positivo di 6 tamponi riguardanti altrettanti operatori dell’ospedale di Castellammare.

Un caso, l’ennesimo, scoppiato nel nosocomio stabiese. Stavolta pare che a far scoppiare il nuovo focolaio sia stato un dirigente medico, che si è presentato al tavolo operatorio con febbre.

Il responsabile territoriale Gennaro Iovino chiede che sia fatta chiarezza dalle autorità competenti. “Non bisogna guardare in faccia a nessuno, senza fare sconti a chi che sia e colpire eventuali responsabilità palesi ed incontrovertibili senza via di scampo. Stavolta crediamo che la causa è dovuta a irresponsabilità ben precise: irresponsabilità, trascuratezza e non senso del dovere per aver violato e non applicato i dovuti protocolli”.

La Fials chiede così alla direzione generale dell’Asl Na 3 Sud di muoversi in breve tempo. “Chiediamo di accelerare, di colpire eventuali responsabilità che hanno causato tutto ciò, applicando urgentissimamente quanto previsto con l'allontanamento di determinati personaggi come dettate dalle normative vigenti, e di procedere con la massima urgenza, attraverso una calendarizzazione, ad effettuare i tamponi a tutto il personale così come già richiesto precedentemente”.

il caso

I nuovi contagi