Ha fatto uccidere Matilde Sorrentino. Per questo merita l'ergastolo. È la richiesta del pm Pierpaolo Filippelli per Francesco Tamarisco, accusato di essere il mandante dell'omicidio di Mamma Coraggio. 

La donna fu uccisa sull’uscio di casa il 26 marzo 2004 con quattro colpi di pistola. Matilde Sorrentino con le sue denunce aveva rotto il muro di silenzio e omertà intorno ad una delle vicende criminali più tragiche avvenute a Torre Annunziata, ovvero l’abuso sistematico e lo stupro di diversi bambini (tra i quali suo figlio) a opera di una organizzazione di pedofili attiva nel quartiere dei Poverelli. Aveva 49 anni.

"Questo processo ha fatto emergere uno spaccato duro della realtà in cui viveva Torre Annunziata - ha ricordato il procuratore Filippelli nel corso della sua requisitoria -. Un luogo del male in cui non si ha rispetto per bambini e donne. In questo contesto Matilde Sorrentino è morta per lottare contro questo male. Pur essendo una donna indifesa non si è mai tirata indietro. Il suo esempio sarà da insegnamento per una società migliore".

Circa sei ore di discussione durante le quali il pm Filippelli ha tracciato un quadro capillare del sistema di terrore messo in piedi dai Tamarisco. Le prove raccolte nei confronti di Francesco "dimostrano aldilà di ogni ragionevole dubbio che fu proprio lui a fare uccidere Matilde. La sua abitazione  fu trasformata nel teatro del suo massacro e i suoi figli costretti a subire con violenza la perdita della loro madre. Ecco perché Francesco Tamarisco merita la pena del carcere a vita".

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