E’ caduto da una scala di 4 metri. L’operaio, che non indossava una cintura di sicurezza, è rimasto paralizzato agli arti inferiori. Il datore di lavoro è stato condannato in appello a due mesi di reclusione e 100mila euro di risarcimento.

La corte d’appello di Napoli, ha confermato la sentenza emessa dal tribunale di Torre Annunziata a carico di un imprenditore del vesuviano, ritenuto responsabile del reato di lesioni aggravate dalla violazione delle norme di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Tra le parti civili, presente anche l’avvocato Aldo Avvisati, specializzato in diritto sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. L’uomo, Raffaele di Palma, originario di Napoli, mentre era al lavoro presso un cantiere edile installato in una villetta di Torre Annunziata, per l’esecuzione di opere riguardanti l’edificio stesso, “veniva comandato – ha spiegato Avvisati - di eseguire alcuni lavori di pitturazione alla ringhiera di un balcone posto ad un'altezza superiore ai 4 mt di altezza, e gli era fornita una semplice scala a pioli, senza che venissero allestite impalcature, ponteggi o idonee opere provvisionali atte ad evitare cadute dall'alto. Ciò sebbene l'adozione di tali precauzioni sia prevista dall'articolato contenuto nel Testo Unico della Sicurezza, e la stessa impresa edile ne indicasse la necessità di adozione nel proprio Documento di Sicurezza predisposto per il cantiere, ed in cui, tra l'altro, era anche espressamente prescritto che al lavoratore, prima di salire in quota, andasse fatta indossare imbracatura anticaduta”.

Purtroppo però il lavoratore è scivolato riportando lesioni e fratture plurime. Sottoposto a numerosi interventi chirurgici, è rimasto paralizzato agli arti inferiori. "La negligenza qualificata del datore di lavoro imputato rispetto all'osservanza delle prescrizioni normative ed organizzative è stata causa dell'incidente occorso al suo dipendente ed è la fonte della sua responsabilità penale”, ha spiegato l’avvocato Avvisati. La Corte d’Appello ha quindi confermato la pena, riconoscendo all’imprenditore le attenuanti generiche.