Nuovo blitz a Torre del Greco della Capitaneria di Porto: sequestrato un cantiere e un deposito abusivo di imbarcazioni di 1500 metri quadrati in un territorio destinato ad uso agricolo. Le quattro persone coinvolte avrebbero violato leggi sia nel campo ambientale che edilizio. Dopo mirate attività investigative, l’operazione condotta da polizia ambientale, guardia costiera e carabinieri ha scovato trentaquattro unità di diporto e una rete di attività illecite volte alla riparazione e al rimessaggio di imbarcazioni. Inoltre, sostengono gli inquirenti, si realizzavano e attivavano impianti dannosi e nocivi per l’ambiente: Infatti, lo smaltimento dei rifiuti nautici prodotti da quest’attività finivano tutti nelle acque e nel sottosuolo cittadino diffondendo sostanze chimiche molto pericolose per la salute umana. Una sfida quotidiana per recuperare l’equilibrio ambientale e combattere contro l’ecocriminalità quella delle forze dell’ordine impegnate nella sfida ai predoni del mare.