Il gip di Napoli Tommaso Perrella ha accolto le richieste di giudizio immediato avanzate dal sostituto procuratore della Direzione Distrettuale di Napoli Giuseppe Cimmarotta,nell’ambito dell’inchiesta che vede tra gli indagati il noto imprenditore Adolfo Greco.

Quindici le persone nei confronti delle quali cinque mesi fa sono state emesse misure cautelari per una presunta commistione tra camorra e imprenditori finalizzata alla commissione di estorsioni tra Castellammare di Stabia (Napoli) e alcuni comuni limitrofi.

Per gli indagati che, nei prossimi dieci giorni sceglieranno di non optare per un rito alternativo, il processo prenderà il via il prossimo primo luglio, davanti ai giudici del Tribunale di Torre Annunziata. Per coloro che invece opteranno per il rito abbreviato, il processo sarà celebrato a Napoli.