L’esposizione dei tesori scoperti negli scavi archeologici di Torre Annunziata non inizierà più ad ottobre come da programma. Tutto rimandato, almeno di un mese.

Secondo l’ultimo atto approvato dalla giunta Starita, ‘Oplontis: il fascino e la bellezza’ – questo il nome della mostra – si terrà dal 30 novembre 2015 al 31 gennaio 2016. “La Regione ha scelto di far adottare procedure esecutive simili ai grandi appalti da milioni di euro, nonostante si tratti di un bando di poco meno di 200 mila euro. Per questo motivo abbiamo dovuto inviare ulteriori documenti che ci hanno fatto perdere settimane importanti”. Giustifica così Antonio Irlando, assessore cittadino alla cultura, il mancato taglio del nastro previsto inizialmente per il 2 ottobre, rimandato poi al 19 prima dell’ulteriore battuta d’arresto.

“Dopo l’approvazione della nostra delibera e l’invio dei documenti in regione Campania – continua il fautore del progetto –aspettiamo una prima trance del versamento che ci permetterebbe di aprire subito il cantiere a Palazzo Criscuolo”.

Lo spirito della mostra, come sottolinea Irlando, “è quello di rinsaldare nei cittadini torresi il legame identitario al patrimonio degli scavi. Su Oplonti – conclude – si può fondare il futuro della città”.

Apertura straordinaria

Apertura no stop il primo maggio

Il finanziamento dell'Ente

Il commento di Alfano

La curiosità

Gli ingressi al 31 marzo

Starita: 'Mostra prolungata'

Il monito dei 5 Stelle

Gli studenti alla mostra

La nostra risposta

Mostra, questa sconosciuta

Niente pubblicità anche a Pompei e Boscoreale

Il commento di Osanna

Starita: 'Il palazzo sede museale permanente'

L'inaugurazione l'11 marzo

'Dopo la mostra, il museo in città'

La Regione sblocca il finanziamento

La dedica a Khaled al Assaad

Bocciato 'Le vie di Oplonti'

Approvato il finanziamento

Gli 'Ori di Oplonti'. Il commento di Irlando

La mostra degli 'Ori di Oplonti'