Ancora guasti e malfunzionamenti alla struttura ospedaliera di Boscotrecase. A sollevare il problema, questa volta, sono stati numerosi degenti e visitatori che si sono rivolti al Tribunale del Malato attraverso l’Associazione Cittadinanzattiva.

 

“In tanti hanno segnalato i disservizi di questo ospedale”. Inizia così la petizione che l’associazione, con sede proprio nel nosocomio Sant’Anna e Madonna della Neve, ha indirizzato ai vertici dell’Asl e della struttura boschese. Correlata di circa 200 firme, l’istanza ha evidenziato i punti maggiormente critici: “Carenza di biancheria in tutti i reparti – così recita la petizione – malfunzionamento della rubinetteria nelle stanze destinate all’uso dei degenti del reparto di Ortopedia e termosifoni privi di griglia di copertura o non funzionanti”.

O ancora: “Problema ai bagni come la mancanza del rubinetto in quello destinato ai visitatori nel reparto di ginecologia, mancanza di carta igienica ed accessori nei bagni di tutti i reparti e la porta rotta nel bagno esterno del reparto di medicina e cardiologia, tenuta chiusa con un laccio emostatico”.

Infine: “La controsoffittatura in molti corridoi e reparti è carente o rovinata”.

Carenze e disservizi, insomma, che rendono sempre precaria la situazione all’ospedale di Boscotrecase. “L’amministrazione non resti inerte e provveda tempestivamente alle opportune riparazioni – hanno continuato i rappresentanti dell’associazione – Si tratta di un gesto dovuto nei confronti di persone costrette alla degenza perché vittime di patologie, nonché nei confronti dei loro cari che gli fanno visita”.