Sapete cos’è il Mese dell’Educazione Finanziaria? È il mese in cui in tutta Italia si organizzano iniziative destinate a promuovere lo sviluppo della cultura finanziaria, assicurativa e previdenziale.

Quest’anno si celebra la quarta edizione dell’iniziativa voluta dal *Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, e il tema sarà “Prenditi cura del tuo futuro”, per evidenziare il forte legame tra quello che seminiamo oggi e quello che raccoglieremo domani.

Non a caso questa mia rubrica si chiama “semina finanza, raccogli futuro” perché con la mia professione** aiuto le persone a gettare i semi del proprio futuro e di quello dei loro cari, nonché a tutelarsi da una serie di imprevisti che possono sopraggiungere nel quotidiano. È chiaro ormai a tutti che se accresciamo le conoscenze di base sui temi finanziari, assicurativi e previdenziali diventa più semplice prendersi cura delle proprie finanze, compiere scelte consapevoli per affrontare in modo sereno il proprio futuro, imparare a gestire eventuali difficoltà e raggiungere un maggiore benessere finanziario.

Purtroppo però in Italia la cultura finanziaria è ancora a livelli bassissimi: secondo i più recenti dati Ocse meno di un terzo degli italiani adulti (29 per cento) conosce il significato di concetti finanziari base, come “inflazione” e “relazione rischio-investimento”.

Le cose non vanno meglio tra i più giovani, se consideriamo l’ultimo Rapporto OCSE-PISA che misura l’alfabetizzazione finanziaria degli studenti: il nostro Paese risulta essere al 12° posto su un campione di 20 Paesi, con il 20,9 per cento dei giovani italiani che si trova al livello1-conoscenza finanziaria insufficiente (contro una media OCSE di 14,7 per cento) e solamente il 4,5 per cento che si posiziona al livello 5, il più alto (contro una media OCSE del 10,5 per cento). La scarsa educazione finanziaria degli Italiani si è resa più evidente con l‘avvento della pandemia da Covid-19, quando chi aveva messo da parte le risorse necessarie ad affrontare gli imprevisti, è riuscito a far fronte anche ai mancati introiti dovuti alle chiusure forzate, mentre chi non aveva riserve di liquidità o ne aveva pochissime ha avuto forti difficoltà a far fronte anche alle necessità quotidiane.

Con la pandemia il numero di famiglie in condizioni di fragilità finanziaria è aumentato del 12%,passando dal 46 per cento al 58 per cento. Si è reso evidente che 3 famiglie su 10 non sono in grado di far fronte ad una spesa imprevista di medio importo. Se le difficoltà economiche maggiori si sono registrate al Sud, tra le donne e in caso di un basso grado d’istruzione, chi è alfabetizzato finanziariamente ha invece dichiarato di essere in grado di far fronte agli eventi inaspettati (il 49,5 per cento contro il 27,7 per cento non alfabetizzato) e di avere meno difficoltà ad arrivare a fine mese.

Dunque, se non lo avete ancora fatto, è giunto il momento di fare una seria riflessione sulla vostra consapevolezza finanziaria e sulla gestione delle vostre risorse, migliorando le vostre competenze in proposito e facendovi eventualmente supportare da un esperto del settore. In definitiva, iniziate a prendervi cura delle vostre finanze, perché da esse dipende il futuro vostro, delle vostre famiglie e delle vostre attività!

 

*ll Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, diretto dalla professoressa Annamaria Lusardi, è composto da: Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dell’Istruzione, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero del Lavoro, Banca d’Italia, Consob, Covip, Ivass, Ocf, Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti.

 

**Amelia Scassillo, consulente finanziario iscritto all’OCF dal 2016, seguo circa 200 nuclei familiari nella gestione del patrimonio. Ho da sempre una sorta di “attitudine al futuro”: guardo oltre il presente, ascolto le storie delle persone e penso a cosa potrebbe accadere domani.
Il mio motto, nella vita privata e professionale, è "homo faber fortunae suae", le mie parole d’ordine sono #responsabilità, #impegno, #innovazione.