Sono cominciate questa mattina le operazioni di messa in sicurezza della palazzina parzialmente crollata lo scorso 7 luglio che provocò la morte di otto persone. La Procura, per consentire i lavori, ha dissequestrato temporaneamente l’area, permettendo quindi ai tecnici e agli operai di potervi accedere. I lavori dureranno una setimana, forse dieci giorni, e consisteranno nell’eliminazione di pericoli incombenti: cornicioni e muri pericolanti, rimozione di detriti e qualsiasi altro elemento che possa essere un pericolo pubblico. Andranno rimossi anche i detriti che sono in bilico e che potrebbero crollare da un momento all'altro sui binari della Ferrovia.

“Le operazioni sono a carico del Comune che sta procedendo a danno dei proprietari – ha dichiarato il capo dell’ufficio tecnico Nunzio Ariano – In una ordinanza dello scorso 27 luglio avevamo intimato i proprietari di procedere con i lavori di messa in sicurezza. I proprietari in una nota, hanno comunicato all’Ente di preferire che tali interventi li facesse direttamente il Comune con una ditta di propria fiducia”.

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