Una Commissione 'ad hoc' composta dal sindaco di Torre Annunziata, Giosuè Starita, dal coordinatore del Movimento civico "Insieme per Torre", Luciano Donadio, da 5 rappresentanti dei 'dissidenti' di via Bertone e dagli assessori comunali alle Politiche sociali ed abitative, si insedierà lunedì mattina a Palazzo Criscuolo, per trovare una casa agli sgomberati del 'Quadrilatero' che non accettano di trasferisi nella scuola di via Isonzo o nei box di via Tagliamonte (definitivamente pronti oggi alle 3).

E' quanto emerso stamattina all'esito dell'incontro svoltosi al Comune tra il sindaco oplontino e la delegazione di 'dissidenti' guidata da Donadio. La Commissione studierà agevolazioni economiche da concedere ai richiedenti per l'affitto di una 'casa normale'. I 'dissidenti' di Palazzo Fienga in questione sono circa 50. Tutti lasceranno le loro case entro domattina all'alba (il termine finale è fissato per le 6, ndr) ma, almeno fino a lunedì, dormiranno nell'orfanotrofio e nella vicina Basilica della Madonna della Neve in piazza Pace. La Chiesa resterà dunque aperta di notte, con tanto di lettini e culle per bambini, in attesa di capire le prossime mosse del sindaco e degli assessori la cui presenza, in Commissione, è stata imposta oggi proprio da Starita.

LO SGOMBERO CONTINUA. Il Comune, per accellerare le operazioni di trasloco, metterà invece a disposizione di chi ha accettato via Tagliamonte e via Isonzo 4 pulmini pubblici. Veicoli che accompagneranno gli sgomberati alla destinazione loro assegnata. Destinazione che sarà resa nota a ciascuno solo domani. Attesa che ha inevitabilmente inasprito gli animi nonostante le operazioni di sgombero, in programma anche nel primo pomeriggio, proseguano senza particolari tensioni. Al momento, tutte le strade d'accesso a via Bertone sono bloccate e transennate dai Vigili urbani.   

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