Parte il progetto “Pallavolando”, una collaborazione fra l’amministrazione di Trecase, il Coni, e l’associazione ‘Oplonti Volley’, che darà la possibilità a ragazzi e bambini con condizione economica disagiata di praticare gratuitamente attività sportive, in particolare la pallavolo. Il progetto non solo vuole garantire la possibilità di fare attività fisica, ma intende lo sport a livello sociale e vuole cercare di sviluppare nei bambini quel senso di gioco di squadra e rispetto delle regole. ‘Mens sana in corpore sano’ come dicevano i romani.

“Quando ci si chiede di fare sport ci si invita un po’ a nozze - esordisce così il sindaco di Trecase Raffaele De Luca - teniamo molto che i nostri ragazzi facciano sport, non solo per la crescita fisica ma anche psicologica e culturale; la nostra amministrazione è felice di supportare questo progetto stimolante e suggestivo”. Iolanda Villani, presidente Oplonti Volley, incalza sulla stessa lunghezza d’onda: “Il Coni inizialmente aveva scelto solo alcuni dei comuni vesuviani, ma l’Oplonti Volley ha ritenuto opportuno allungare la lista e includere anche Trecase. Credo che la pallavolo sia un discorso propedeutico alla legalità, imparando e rispettando le regole in campo si possono rispettare anche quelle della vita civile. I nostri collaboratori spaziano dal servizio sportivo e sociale fino all’ambito della nutrizione”.

Presenti all’inaugurazione anche due Coach, Daniela e Luisa Esposito, che hanno riscontrato nei loro piccoli atleti una maggiore concentrazione anche nell’ambito scolastico e della condivisione con il prossimo. Oggi si fermerà il protocollo d’intesa che permetterà al progetto di partire fra pochi giorni, un’occasione per essere sani, per passare momenti educativi e crescere sotto tutti i punti di vista.

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